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5 Luglio 2019

SELLE SAN MARCO CON IL TEAM WANTY-GOBERT AL TOUR DE FRANCE

Per il terzo anno consecutivo Selle San Marco sarà presente al Tour de France con il Team Wanty-Gobert. La Grand Boucle prenderà il via domani, sabato 6 luglio, da Bruxelles. Ai nastri di partenza ci sarà anche il team belga Wanty-Gobert, che potrà beneficiare di una delle 4 wild card messe a disposizione dall’organizzazione.

Per questo Tour de France, Il Team Wanty-Gobert ha deciso di affidarsi nuovamente all’esperienza di Andrea Pasqualon, che sarà lo sprinter di riferimento della squadra. Lo scorso anno Pasqualon disputò un’ottima Grand Boucle, riuscendo a piazzarsi per ben sei volte nella Top Ten.

Selle San Marco, partner tecnico del team Wanty-Gobert, affiancherà Andrea Pasqualon nell’avventura al Tour de France con il modello Aspide Racing Pro-Series, una sella leggera, confortevole e dalle prestazioni esclusive all’uso. L’Aspide è la scelta di quei ciclisti dal carattere deciso che pretendono il massimo da se stessi e dai propri mezzi… proprio come Andrea Pasqualon.

“Mi sono allenato assiduamente in questi mesi per essere pronto al 100% per il Tour de France,” dichiara Andrea Pasqualon. “Quest’anno la squadra è ancora più competitiva e l’obiettivo è quello di vincere una tappa ma anche di fare una buona classifica generale con il nostro capitano Giullaume Martin. Per una formazione belga come la nostra, partire da Bruxelles rappresenta uno stimolo ulteriore. Inoltre, la partenza della terza tappa è fissata a Binche, dove ha sede il quartier generale del nostro sponsor Wanty. Non vedo l’ora di iniziare questo Tour de France. Purtroppo nella prima parte di stagione ho avuto diversi problemi fisici, in particolare una bronchite che non mi ha permesso di arrivare al top della forma nel periodo della classiche del nord. Nelle ultime settimane mi sono allenato in altura, ad Andorra, per cercare di affinare la mia condizione fisica. Il terzo posto ottenuto nella classifica generale al Tour of Luxembourg mi ha dato fiducia e spero davvero di poter disputare un grande Tour.”