Alessandro Mottola

Biomeccanico

ALESSANDRO MOTTOLA: COME LA BIOMECCANICA PUO’ RIVOLUZIONARE LA VITA DI UN CICLISTA

Ciao a tutti,

Mi chiamo Alessandro Mottola e ti professione sono un tecnico biomeccanico. Vivo in Trentino dove ho aperto “Ciclismo Tecnico”, il primo centro di biomeccanica della Regione applicata al ciclismo. Ogni anno seguo oltre 300 atleti, ma il primo cliente sono stato io. Ho iniziato questo lavoro infatti per un’esigenza personale. Dopo un terribile incidente in macchina, non riuscivo più a pedalare sulla mia bicicletta come prima. Avevo dei dolori a una gamba e nonostante svariati test e visite non riuscivo a risolvere questo problema. Ho studiato e ho approfondito l’argomento della biomeccanica per tanto tempo, riuscendo prima a risolvere i miei fastidi e successivamente facendone la mia professione lavorativa.

Nel corso della mia decennale esperienza ho lavorato con oltre 5.000 atleti. A tutti i miei clienti faccio notare come con la biomeccanica, sia la bicicletta che viene adattata alla persona, non viceversa. Dopo aver acquistato una nuova bicicletta è importante capire quali siano le proprie caratteristiche antropometriche, posturali e di stile di guida. Per poter pedalare in perfetto relax, è fondamentale che le misure dell’assetto ideale individuate attraverso il test di Controllo Biomeccanico siano riportate con precisione millimetrica. Tutti i valori di assetto del test servono infatti per scegliere e regolare con precisione i vari componenti della bicicletta.

A tal proposito, la scelta della Sella più adatta alla propria struttura fisica è di fondamentale importanza.

Il 60-70% dei casi di coloro che riscontrano tensioni fisiche durante o dopo una pedalata possono essere dovuti all’errata tipologia di Sella utilizzata.

Sappiamo però che per pedalare in perfetta comodità è necessario avere la sella giusta ma non è sufficiente. La nostra esperienza infatti ci insegna che i benefici di una corretta scelta di sella possono essere azzerati da un errato posizionamento in bicicletta. E’ necessaria quindi la coesistenza tra messa in sella e scelta del prodotto. Se viene a mancare questa coesistenza, si può incorrere in:

– Tra i 1.000 e i 2.000 km all’anno, il corpo tende a non memorizzare la scorretta posizione in bicicletta

– Tra i 2.000 e i 5.000 Km all’anno, avere una scorretta posizione in bicicletta può comportare significativi tensioni fisiche

– Sopra i 5.000 Km all’anno Le conseguenze di una scorretta posizione potrebbero avere gravi controindicazioni

Quando devo fare i test ai miei clienti utilizzo i prodotti Selle San Marco.

Ho iniziato a collaborare con Selle San Marco ormai da diversi anni. Già prima di diventare un biomeccanico apprezzavo questo brand, in particolare il modello Aspide, che oltre a essere una sella dalle grandi prestazioni, a mio avviso non aveva rivali neanche dal punto di vista estetico.

Un consiglio a tutti i ciclisti. Non sottovalutate i dolori fisici che riscontrate quando andate in bicicletta. Bastano davvero pochi e mirati accorgimenti per pedalare in perfetto relax e poter così apprezzare ancora di più questo fantastico sport.

Un saluto,

Alessandro